Rape culture: l’effetto traumatico del gaslighting

Ci sono fenomeni che nascono, crescono, e soprattutto si mantengono intorno a noi senza che ce ne accorgiamo. E se ce ne accorgiamo è perché a) c'è un fatto, un evento, un cambiamento, una crisi del fenomeno e quindi una disamina dello stesso a livello sociale; oppure perché b) chi è protagonista o testimone diretto di quel fenomeno ne sottolinea la presenza e le caratteristiche. In queste settimane in Italia si è parlato parecchio della Rape Culture (cultura dello stupro), un fenomeno definito nel 1993 da tre studiose in ambito dei Gender Studies. E' bastato il video di una figura popolare (e per popolare intendo conosciutissima, più che apprezzata) per parlarne, in maniera precisa e diffusa, e riprendere concetti, ideologie violente che - ahimè - tornano sempre utili, perché vivono intorno a noi anche quando non ne siamo consapevoli.

Continue Reading Rape culture: l’effetto traumatico del gaslighting

Cat-calling fantastici e dove trovarli: il sessismo negli spazi pubblici.

Qualche settimana fa è tornato alla ribalta delle news e delle pagine femministe (e non solo) il tema del cat-calling, grazie a un video virale di rant di un uomo (abbastanza famoso, dicono) che si lamentava proprio dell'esagerazione nelle reazioni ai commenti fatti per strada alle donne. L'uomo del video (che non nomineremo ma immagineremo, in simil stile zerocalcariano, come un Jabba de Hutt con la barba e gli auricolari bianchi) si lamenta di quanto detto da Aurora Ramazzotti pubblicamente, ovvero del fatto che ormai non si può più gridare per strada alle sconosciute per strada, né tantomeno fischiare loro, che subito qualcuna risponde o gli dà del maleducato, o addirittura parla di molestie.

Continue Reading Cat-calling fantastici e dove trovarli: il sessismo negli spazi pubblici.

Leggi che ti passa: biblioterapia e poetry-therapy

In queste settimane abbiamo lanciato sulla nostra pagina Instagram "CHANGES", rubrica social in cui condividiamo i libri che ci hanno cambiato la vita. I titoli proposti sono variegati, e le motivazioni e i racconti diversissimi tra loro. Dietro ogni lettore c'è una persona diversa, una vita diversa, un cambiamento diverso. Ma un libro può davvero essere così impattante da dare il via a un cambiamento personale?

Continue Reading Leggi che ti passa: biblioterapia e poetry-therapy

La farsa del Blue Monday: non ci sono lunedì più depressi di altri

Quest'anno il famigerato Blue Monday cade il 18 gennaio. In italiano lo tradurremmo con "Lunedì Nero", più che altro perché fa riferimento all'umore: da una quindicina d'anni infatti il Blue Monday viene definito come il giorno più triste dell'anno. Cade all'incirca nella terza settimana di gennaio, in quella porzione di inverno che viviamo senza l'effetto energizzante (e per alcuni anche agitante) del periodo natalizio e con le vacanze/ferie successive molto lontane nell'orizzonte del periodo. Le giornate in questi giorni continuano ad essere brevi, il buio cala presto, il freddo intacca i movimenti e gli spostamenti e la voglia di mettere il naso fuori casa. E inoltre, diciamocelo: il lunedì non è il giorno migliore della settimana.

Continue Reading La farsa del Blue Monday: non ci sono lunedì più depressi di altri

Il corpo che vede, le dita che leggono: Giornata Internazionale del Braille

Il 4 gennaio ricorre la Giornata Internazionale del Braille, il sistema di scrittura tattile per le persone cieche e ipovedenti, perfezionato da Louis Braille nel 19° secolo. Il Braille è una scrittura a rilievo, e le lettere sono costituite da punti in rilievo sistemati in maniera univoca per poter essere riconoscibili e distinguibili da quelle intorno. In Italia questa giornata ricorre il 21 febbraio, ed è stata istituita nel 2007, collegata alla giornata internazionale dell'Identità Linguistica. A livello internazionale invece si festeggia il 4 gennaio, data in cui ricorre invece la data di nascita di Louis Braille. 

Continue Reading Il corpo che vede, le dita che leggono: Giornata Internazionale del Braille

Propositi o non propositi per il 2021? Questo è il dilemma!

Mentre ci accingiamo a cambiare calendario e ad abituarci a scrivere una nuova cifra sulle date, sorrido amaramente a pensare al meme su Paolo Fox, il noto astrologo, che prevedeva che "(il 2020 sarà) vantaggioso per viaggi e spostamenti, soprattutto tra gennaio e maggio", diceva quasi un anno fa. Chi tra noi aveva tra i buoni propositi di viaggiare (e magari aveva già delle gustose destinazioni pensate se non pure programmate) sicuramente sarà rimasto leggermente deluso e pure di stucco.

Continue Reading Propositi o non propositi per il 2021? Questo è il dilemma!

25 Novembre, ancora: la violenza sulle e intorno alle donne

Il 25 novembre ricorre la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. La giornata è stata istituita nel 1999 dall'Onu, e ha l'obiettivo di porre l'attenzione pubblica sul fenomeno della violenza contro le donne, fenomeno ancor oggi diffuso nonostante l'avanzamento in termini di diritti e rappresentazione.

Continue Reading 25 Novembre, ancora: la violenza sulle e intorno alle donne

Elisa, un’artista a contatto col sociale

Vi siete mai chiesti come sono costruiti i libri per i bambini ciechi e ipovedenti? Ci sono le figure? Ce lo spiega Elisa Molino, giovane artista della provincia di Asti, e presidente di Associazione ConTatto, che si occupa di bambini ciechi e ipovedenti e delle loro famiglie.

Continue Reading Elisa, un’artista a contatto col sociale

Chiamami col mio nome: l’importanza del dare soggettività alle persone (nelle notizie e nelle relazioni sociali)

La scorsa settimana sono stati annunciati i Premi Nobel 2020. Quella dei Nobel è una notizia annuale importantissima a livello mondiale: grazie a questi premi, anche i profani delle scienze coinvolte nelle premiazioni hanno l'occasione di scoprire quali sono state nell'ultimo anno le scoperte scientifiche o le rivelazioni umanistiche più eccezionali.

Continue Reading Chiamami col mio nome: l’importanza del dare soggettività alle persone (nelle notizie e nelle relazioni sociali)

Andare dall* psicolog* fa bene

ll 10 ottobre ricorre ogni anno, dal 1992, la World Mental Health Day, come indicato dalla World Health Organization - WHO, una giornata di consapevolezza sulla salute mentale e volta all'abbattimento dello stigma sociale legato alla salute mentale. In Italia il 10 ottobre, cinque anni fa, è stata istituita in questa data la Giornata Nazionale della Psicologia, un'occasione strutturata per parlare di Psicologia e di salute psicologica.

Continue Reading Andare dall* psicolog* fa bene