#BLACKLIVESMATTER: 3 film per capire

Minneapolis brucia. L’America brucia.
E quello che sta succedendo non è altro che l’unica conseguenza possibile ad una storia ormai troppo lunga di discriminazione razziale, di vite trattate con superficialità.
L’elezione di Barack Obama aveva fatto ben sperare. Avevamo iniziato a pensare di essere entrati per davvero in una nuova era. Un’era migliore.
Ma le illusioni prima o poi finiscono.
E gli inferni ritornano.
Le comunità di colore hanno ancora bisogno di proteste, di striscioni, di pugni alzati a suon di #blacklivesmatter.
E noi, che siamo bianchi per un semplice tiro a dadi del destino e che certi inferni non li abbiamo vissuti e non li vivremo mai, abbiamo l’obbligo, almeno, di conoscerli il più possibile.
Ecco allora un documentario e due film da vedere, ora più che mai.

XIII EMENDAMENTO

Documentario del 2016 targato Netflix, diretto dalla bravissima Ava Duvernay.
Nonostante il XIII Emendamento della Costituzione Americana sancisca l’abolizione di qualsiasi forma di schiavitù o costrizione personale, le carceri abbondano di afroamericani.
La regista ne ricostruisce i motivi con un ampio apporto di immagini e video, senza risparmiare nessuno.

LOVING

Questo film, sempre del 2016, è un racconto intimo di un amore interrazziale.
E’ un film che riesce a far denuncia sottovoce.
Al centro, la storia della coppia Loving, che aveva nel cognome un destino probabilmente e che, grazie alla causa intentata contro lo stato della Virginia, spinse la Corte Suprema a dichiarare incostituzionale il Racial Integrity Act.

THE GREEN BOOK

Miglior lungometraggio agli Oscar del 2018, è uno di quei film che non ha nulla fuori posto.
Tony Vallelonga (interpretato da un Viggo Mortensen credibilissimo nella parte di un italo-americano … da notare il movimento delle mani!) perde il lavoro come buttafuori e si ritrova a fare da autista a Don Shirley, talentuoso pianista afroamericano.
Tony è l’esempio lampante di chi, non conoscendo, prende le distanze.
Tony è l’esempio di chi, conoscendo, riesce a capire quanto si sbagliava.